Biografia

Scultore, pittore e designer nato a Napoli nel 1965, svolge una ricerca che nel tempo gli ha permesso di sperimentare i linguaggi visivi e di realizzare un’evoluzione personale di significati, di dimensioni e di tecniche artistiche. Si forma presso l’Istituto d’Arte, poi all’Accademia di belle Arti napoletana è allievo di Gianni Pisani e di Giorgio Di Genova, diplomandosi in Pittura nel ’90. Nel 1987 entra a far parte degli artisti della Galleria San Carlo di Napoli. Sempre nello stesso anno ha modo di conoscere personalmente Robert Rauschenberg, in occasione di una sua mostra a Napoli.

Lavora dal 1989 al 1994, in qualità di arredatore d’interni, presso lo show room di MIM. Nel 1993 consegue il 1° posto al Concorso per l’insegnamento delle Discipline Pittoriche a Roma e sempre il 1° posto per l’insegnamento di Arti applicate a Napoli, diventando docente di ruolo lo stesso anno come titolare di Arti Applicate, presso il I° Istituto d’Arte della sua città. Parallelamente alla sua carriera artistica si dedica a studi architettonici, abilitandosi ed insegnando Design per diversi anni. Dal 1994 le sue opere pittoriche si scompongono in frammenti, i confini lineari e netti si spezzano e interi pezzi si perdono per sempre, i pochi frammenti che restano rivivono in un modo nuovo, all’interno di un fondo fatto di solo colore-luce, fondendo ed amalgamandone la visione. Solo la memoria comprende e decifra il caleidoscopico assemblarsi della percezione.

Dal 2000 sviluppa una serie di moduli in ceramica Raku e collabora alla riapertura delle sale del Novecento nel Museo Artistico Industriale dell’Istituto Palizzi, al fianco di Luciana Arbace, responsabile della Soprintendenza. Sempre in quest’anno è co-fondatore del gruppo Kyme. Nel 2002 si delinea l’attività come gruppo Kyme all’interno del Progetto Vulcano – Scavare il Futuro a cura di Elmar Zorn, con opere e installazioni alla Passinger Fabrik di Monaco di Baviera. Dal 2005 passa all’insegnamento esclusivo, presso il Liceo Artistico di Napoli, delle Discipline Pittoriche, vedendo in questa direzione la strada più idonea come sua risposta alla riforma della scuola superiore. Dal 2005 inizia un nuovo ciclo: imprime sulla tela l’ombra della sua mano, spargendo il colore sulle superfici libere. La sua mano, riprodotta “in negativo”, diventa un campo di energia, di forza compressa. Nel 2006 consegue il Biennio Specialistico in Arti Visive Scultura, tenuto da Ciriaco Campus, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e la sua produzione artistica si arricchisce di molteplici media, tra cui spiccano: pittura, scultura, fotografia, video e installazioni. Di particolare rilevanza queste ultime, quando assumono carattere ambientale, poichè sono concepite per dialogare sia fisicamente che concettualmente con il luogo nel quale vanno inserite. Nel 2007  realizza il ciclo Extended Colors, che aprirà la strada alla realizzazione di una serie di audio-visivi, impegnato sul versante della ricerca pura, talvolta tralascia la produzione fine a se stessa. Nel 2008 con Trilogy ritratti incantati, condizionati e alieni, la sua ricerca diventa un percorso psicologico, che pone l’esigenza di comunicare le manifestazioni più assolute dell’anima, attraverso la ricerca dell’identità del sè e dell’altro da sè. Nel 2009 realizza il ciclo Patafisiche Astrazioni, ciclo che tiene inedito e di cui presenta per la prima volta una sola parte in occasione della mostra Campi Cromatici del 2012.

Dal 2010 la sua produzione, viene resa inconfondibile dal singolarissimo tratto ottenuto in virtù della sostituzione del pennello con le dita. In tal modo, nasce il ciclo Cromie dall’Interno, che viene esposto prima presso Villa Cerillo a Bacoli e successivamente presso lo StudioAvvocatoGaeta, palazzo Pignatelli di Strongoli alla Riviera di Chiaia. Nel 2012 realizza il ciclo di opere Campi Cromatici, in mostra al Castel dell’Ovo, a giugno dello stesso anno, curandone il catalogo edito per l’occasione. Sempre nel 2012, gli vengono commissionate una serie di sculture, per il nuovo centro grangusto di Napoli, che reaalizzerà presso le industrie Avio Interiors di Latina. Nel 2013 organizza le mostre: Mio spazio presso la galleria di grangusto di Napoli, Tracciati presso la galleria Eventi di Grosseto, Profili presso la galleria Serrao di Napoli, ed è invitato ad esporre in occasione di Territorio indeterminato, presso la Rocca dei Rettori di Benevento.

Dopo circa trent’anni di attività, con riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, Nunzio Figliolini ha esposto in Italia, in Slovenia, in Germania, in gallerie private e spazi pubblici. Le sue opere si trovano in importanti collezioni. Protagonista della ricerca artistica contemporanea, riceve premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali.

 

Della sua pittura si sono interessati:

Eduardo Alamaro, Enrica Budetta, Angelo calabrese, Luca Castellano, Franco Cipriano, Vitaliano Corbi, Bruno Chiarini, Roberta Del Vaglio, Giorgio Di Genova, Marco Di Mauro, Mario Forgione, Mario Franco, Giulio Gaeta, Diana Gianquitto, Dario Giugliano, Gino Grassi, Mimmo Grasso, Clorinda Irace, Thomas Linsmayer, Gilda Luongo, Violetta Luongo. Domenico Natale, Federica Pezza, Rosario Pinto, Ugo Piscopo, Daniela Ricci, Gaia Salvatori, Manuela Scherillo, Michele Sovente, Stefano Taccone, Marcello Venturoli, Elmar Zorn.